Anticonvenziale, rivoluzionario, geniale. Ivan Juric ha intrapreso la carriera da allenatore nel 2010, come tecnico nel settore giovanile del Genoa. Seguirà un triennio da vice allenatore di Gian Piero Gasperini - suo mentore - tra Inter (2011) e Palermo (2012/2013). Il ritorno nel settore giovanile del Genoa, da tecnico della Primavera nel 2013/2014 fa da antipasto al debutto come allenatore professionista. Nel Mantova 2014/2015 conquista una salvezza in Serie C. Passa poi al Crotone in Serie B, dove nel 2015/2016 mette la firma sulla prima storica promozione in Serie A dei calabresi. Nel 2016 il debutto da tecnico in Serie A alla guida del Genoa, dove rimarrà - con l'intermezzo di tre esoneri - sino al 2018. Dall'estate del 2019 è alla guida del Verona, neopromosso in A: nella prima stagione ha conquistato con ampio anticipo la salvezza, chiudendo il campionato al nono posto. Miglior risultato per l'Hellas da vent'anni a quella parte. (Nel video sottostante la presentazione ufficiale come allenatore del Verona, nel 2019).
Predilige la difesa a tre e a livello tattico, come Gasperini, ha introdotto una vera rivoluzione nel calcio italiano, accettando di fatto l'uno contro uno a tutto campo, come dinamica di costruzione di gioco.
Ho avuto l'onore di incontrarlo agli esordi della sua carriera da tecnico, di intervistarlo e di scriverne in svariate occasioni. Compreso un capitolo dedicato a Ivan nel libro "Lo sport è una cosa seria". Nella foto qui sopra, assieme a Ivan Juric alla presentazione del libro "Lo sport è una cosa seria" a Milano. Gli appunti sparsi raccolti lungo gli anni - tra statistiche, note e storie - in occasione delle cento panchine in A del croato, hanno dato vita al blog "Il calcio di Ivan Juric". Matteo Bursi

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